Gli alberi ci salvano la vita. <BR> Due volte.

Gli alberi Keeler_Oak_Tree_-_distance_photo,_May_2013sono da sempre preziosi alleati dell’umanità, fin qui siamo tutti d’accordo: anche un bambino sa infatti che dal mondo vegetale  riceviamo carta e legno, indispensabili per lo sviluppo dell’uomo fin dall’antichità, così come numerose sostanze che ci aiutano a combattere una serie pressochè infinita di malattie. E, piccolo particolare, sempre dagli alberi ricaviamo l’ossigeno che respiriamo. Informazioni ormai note a chiunque: forse però non tutti sanno che gli alberi incamerano anche l’anidride carbonica e, sicuramente, nessuno immaginava che questa loro capacità sta tenendo a freno gli effetti del surriscaldamento globale. E’ infatti recentissimo lo studio di un gruppo di ricercatori della Wyoming University (Usa), che rivela come gli attuali modelli climatici, nelle loro catastrofiche previsioni di innalzamento dei livelli di CO2, non abbiano tenuto in considerazione la crescente capacità di assorbimento di tale gas da parte degli alberi, in relazione al loro aumento di dimensione. Sun Ying, autore della ricerca, pubblicata sulla rivista Pnas, ritiene dunque che tale capacità sia stata sottostimata del 16%, ciò implicherebbe scenari più ottimistici: se la vegetazione terrestre è in grado di eliminare più di un quarto delle emissioni umane, come considerato fino ad ora, forse sarà più facile mantenere il riscaldamento globale sotto controllo.
Non è però il caso di adagiarsi sugli allori: il 2013, con 396 parti per milione di anidride carbonica presente nell’atmosfera terrestre, ha registrato nuovo record nella produzione del gas serra per eccellenza. A questo si accompagna una deforestazione che, sebbene sia globalmente in calo, in alcune aree del pianeta è ancora a livelli allarmanti.
Insomma, siamo già debitori agli alberi per l’ossigeno e l’anidride carbonica, non possiamo pretendere si piantino anche da soli.

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