PICCHIO ROSSO MAGGIORE

Simone Rigoni, Fauna Specialist di ArBio Italia, ci illustra le caratteristiche del picchio rosso maggiore, che in Italia è una specie protetta.

Vi invitiamo a leggere l’articolo per prepararvi a fare bird watching e bird listening e poter così avvicinarvi questi bellissimi e interessanti volatili con gli articoli che trovate su And-More.it lo Shop Online che protegge la foresta.

PICCHIO ROSSO MAGGIORE (Dendrocopos major)

IMG_4113cDescrizione

Il Picchio rosso maggiore è un uccello tozzo, con una grande testa arrotondata e un forte becco. Si presenta nero sul dorso, sulle ali e sulla coda con delle striature bianche alle estremità. Il petto e il collare sono beige, mentre l’addome è di un rosso acceso. Il capo è nero con gola e guance bianche, separate da una sottile linea nera che parte dal becco. Il becco è nero, appuntito e robusto e le caratteristiche zampe rendono possibile una salda presa su tronchi verticali che vengono risaliti a saltelli, aggrappandosi con i forti artigli e aiutandosi anche con la coda. I maschi si distinguono molto facilmente dalle femmine perché a differenza di queste ultime hanno una evidente striscia rossa sulla nuca.

Distribuzione

Il Picchio rosso maggiore è presente in tutta Europa, ad esclusione delle regioni più settentrionali; In Asia si trova fino in Giappone, Cina e India occidentale. Questo uccello è molto adattabile, è presente sia nei boschi di conifere che di latifoglie, nelle campagne alberate e perfino nei parchi e giardini cittadini; può nidificare da fondovalle sino al limite superiore delle foreste e scava i nidi su un’ampia gamma di tronchi: particolarmente frequente è l’utilizzo di grandi castagni da frutto, larici ai margini dei pascoli, pioppi e ciliegi. In Italia è una specie protetta. I nidi presentano un ingresso circolare di diametro non superiore a 5 cm. Gli scavi alimentari sono di norma delle serie di piccoli fori poco profondi.

Riproduzione

Il nido del Picchio rosso maggiore viene costruito dalla coppia scavando una profonda apertura orizzontale a gomito nei tronchi d’albero (preferibilmente morti) a circa una decina di metri d’altezza. La femmina depone 4-6 uova all’anno che vengono covate per circa 15 giorni. I piccoli lasciano il nido dopo circa 20 giorni.

Alimentazione

Il Picchio rosso maggiore è insettivoro, ma nella stagione invernale integra la sua dieta con pinoli e frutta. Individua gli insetti e le larve che vivono sotto la corteccia dell’albero dal rumore che emettono mentre rodono il legno. A quel punto il Picchio perfora il legno con il becco robusto e con la sua lunghissima lingua cattura l’insetto. In inverno diviene in parte frugivoro: incastrati frutti quali pigne o nocciole in un interstizio della corteccia, mette a nudo a colpi di becco i semi e li ingoia.

Curiosità

Nel Febbraio del 2005 lo scienziato canadese Dr. Louis Lefevre ha presentato un metodo per misurare il quoziente intellettivo degli uccelli, in termini di strategie alimentari. Il picchio è stato classificato come uno degli uccelli più intelligenti, in relazione a questo particolare parametro.

Il picchio ha ispirato Walter Lantz a creare il personaggio a cartoni animati Picchiarello (Woody Woodpecker).

Se si vuole osservare questa specie, il periodo migliore è quello invernale, quando gli alberi nei boschi sono privi di foglie. In particolare, in febbraio-marzo la specie inizia a difendere il proprio territorio in maniera vivace. Ne risultano accesi concerti fatti da richiami e un acceso tambureggiare sui tronchi. I Picchi non invitati vengono obbligati a sloggiare con vere e proprie aggressioni.

Canto

Emette spesso un sonoro e acuto “pik” (o “kik”); il tambureggiamento, che può essere confuso con quello di altri picchi, dura poco meno di un secondo e presenta un crescendo finale.

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