Jörg Otto Gaier

Vita

Jörg Otto Gaier
Jörg Otto Gaier

Ha trascorso l’Infanzia e il periodo scolastico in Austria e Baviera

Ha frequentato l’Istituto d’Arte a Monaco di Baviera (1960).

Ha conseguito la laurea con il primo premio nazionale per la scultura in legno (1963)

Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti (Akademie der bildenden Künste) di Monaco di Baviera, allievo del professor Josef Henselmann (1964)

Ha ottenuto una Borsa di Studio col professor Hans Ladner (1969)

Ha conseguito un diploma in Scultura libera (1970)

Ha partecipato a diverse  mostre d'arte

  • presso la Haus der Kunst a Monaco di Baviera (1970)
  • presso la Biennale, Bordeaux (1971)
  • presso l’Associazione degli Artisti Prien, mostre annuali
  • presso la Mostra Collettiva Pasinger Fabrik (1990)

Ha partecipazione a concorsi artistici

Ha svolto lavoro artistico indipendente, è stato coinvolto nelle iniziative di gruppi sociali ed ecologici, è stato membro del consiglio distrettuale per Bündnis 90 Die Grünen (Alleanza 90 Verdi) (1990-1996)

Dal 1987 gestisce laboratori artistici e progetti  orientamenti  alla Natura in Höhenberg vicino a Frasdorf

Lavora con Richter Spielgeräte dal 1980

Sfere di competenza:
Progettazione e disegno degli attrezzi ludici, 
Progettazione di stand fieristici, costruzione di modelli

Progettista, 
Nel 2010 ha installato giochi d’acqua al “Landesgartenschauen” a Rosenheim e Hemer

Ispirazione

“Una componente importante del mio lavoro artistico è realizzare strutture scultoree integrali in movimento e trasformazione. In questo processo vengono catturati il materiale e la forza e il proprio corpo diventa parte dell’azione. L'effetto generale dovrebbe sempre superare la  materia e la forma. 
Nel progettare i parchi gioco pongo l’acqua come elemento centrale, che per sua natura è il mezzo che può essere più pienamente esplorato dai sensi. Gli oggetti rigorosamente geometrici sono in  diretto contrasto con questa mutevolezza e  diversità di effetto e fungono da supporto nella progettazione dei giochi con l’acqua. 

Cerco di garantire una qualità di progettazione formale e senza tempo”.