Per scoprire luoghi densi di bellezza non occorre andare lontano:
proponiamo percorsi guidati alla scoperta del territorio vicino, della sua natura e dei suoi borghi, dimenticati dal turismo di massa, eppure caratterizzati da una bellezza e una storia che gli uomini del passato ben conoscevano.
E’ la verde Brianza: dimora di nobili e signori, con ville di delizia arricchite da magnifici parchi, terra dalla natura incontaminata fatta di laghi, colline e boschi, protagonisti delle opere di poeti e artisti, ma anche di campi e cascine, teatro della semplice e rustica bellezza del mondo contadino.
Passeggiate all’insegna del camminare, vere e proprie storie in cammino dove vengono rievocate le vicende storiche, i personaggi e i racconti leggendari patrimonio della memoria collettiva.


CHI SIAMO
Il Settore Educazione Ambientale e culturale di Demetra ONLUS annovera operatori con lunga esperienza nella conoscenza e valorizzazione del territorio. Da anni progettiamo e conduciamo itinerari e percorsi dedicati alla cittadinanza per la riscoperta di aree locali dal punto di vista storico artistico, etnografico e naturalistico. Collaboriamo dal 1998 con Parchi regionali, associazioni locali, musei e collezioni del territorio.
METODOLOGIA
I percorsi guidati prevedono una passeggiata narrata, dove la Storia e i racconti popolari si intrecciano, all’insegna della lenta ricerca della meraviglia nel patrimonio a noi vicino, un viaggio sostenibile, tra parco e città, tra boschi e borghi, tra natura e cultura.
ATTIVITA’ EXPERIENCE: In alcune opzioni è anche possibile attivare un’attività pratica laboratoriale che coinvolga direttamente i partecipanti (ricette di un tempo, cacce al tesoro, orienteering culturale, tisane e rimedi).

 

 

 

 

 

 

 

 

DOVE: Province di Monza e Brianza, Lecco e Como
DURATA
I percorsi guidati sono studiati per durare circa 2,5 / 3 ore.
In alcuni casi è possibile ampliare la durata dell’uscita all’intera giornata e consumare cibi e bevande.
A CHI:
Le nostre uscite si rivolgono ad un pubblico molto ampio di gruppi,  che comprende anche le famiglie.
E’ possibile effettuare alcune uscite anche in lingua inglese.
COSTO: 140/160 euro a guida


CONTATTI
aea@demetra.net –  335/7486957

“A Lecco: lungo le vie d’acqua, tra campanile e lago” – Lecco (LC)
Alla scoperta della città e del suo stretto legame con l’acqua: le antiche aziende lungo i tre torrenti, il patrono San Nicolò, il vecchio porto, il Palazzo delle Paure, gli alberghi liberty che ospitavano i primi turisti. Tra torri nascoste e leggende dimenticate, una passeggiata che va ben oltre ai soliti luoghi manzoniani.
“Malgrate la perla del Lario” – Malgrate (LC)
Tra le vie del paesino di Malgrate, l’Antesitum di epoca romana, avamposto conteso nelle guerre comunali, dove hanno soggiornato famosi scrittori come Parini e Manzoni, ma anche importanti inventori come i fratelli Agudio e Pietro Vassena. Una passeggiata tra le ville e le stradine della città “bassa”, per arrivare al moderno lungolago che conserva ancora la sua antica bellezza.
“Monza: regina fra le regine” – Monza (MB)
Un itinerario che si snoda per l’antica Monza, in un viaggio nel tempo: dall’epoca romana alla leggendaria regina Teodolinda e il suo Duomo, all’epoca medievale con l’Arengario, l’antico Palazzo Comunale, perdiamoci nei vicoli della città più autentica, nel quartiere di San Gerardino ascoltando le leggende che avvolgono questi luoghi.
Alla scoperta di Casatenovo: terra di nobili e popolani” – Casatenovo (MB)
Vieni a scoprire i due volti del paese: dimora di ricche famiglie ma anche terra di cascine popolane. Questi due aspetti sono ben esemplificati dalle chiesine di Santa Giustina e Santa Margherita, la prima cappella della più ricca famiglia della Brianza, proprio adiacente al loro antico castello, la seconda, chiesa del popolo dai magnifici affreschi gotici, passano per la piccola chiesina di San Rocco, le nobili ville dei Lurani e dei Facchi.
“I gelsi raccontano i segreti di Rancate” – Triuggio (MB)
Alla riscoperta della piccola frazione di Rancate partendo dal piccolo e prezioso Santuario, affrescato da Andrea Appiani e voluto dal Cardinale Borromeo, a cui sono legate numerose leggende del popolo. Un popolo che viveva anche e soprattutto della bachicoltura: come ci raccontano due secolari esemplari di gelso, curati dai coniugi Pasteur, che soggiornarono nell’omonima cascina, tra bosco e campagna.
“La via dimentica: da Montesiro a Besana Brianza per la “Busa” – Besana in Brianza (MB)
Una antica via, calpestata prima di noi dai romani che la costruirono, ci conduce indietro nel tempo. Larga quanto basta ad un cavallo, e completamente pedonale, è la strada celtica che ci accompagna fino al bellissimo giardino di Villa Filippini, nobile dimora della famiglia dei Prinetti, che ancora oggi conserva intatto il suo fascino. Un tuffo nel mondo naturale e dell’arte: tra esemplari secolari e specie di prestigio, il nostro percorso ci avvicina anche alle preziose opere dell’artista Aligi Sassu qui conservate.
“Tra fate e streghe: arte e leggenda a Eupilio” – Eupilio (CO)
Storia e leggenda si mescolano a Eupilio: esplorando il territorio si può scoprire una villa nel verde: è il Casino delle Streghe, dove soggiornò anche l’importante pittore Segantini, ma anche il Casino delle Fate, struttura di origine medioevale contemporanea alla misteriosa Torre della Ghita.

“Visita guidata ai giardini storici della Villa Reale di Monza” – Monza (MB)
Alla scoperta dei giardini reali, dei loro maestosi alberi, venerandi testimoni di storie di regine e condottieri: da Maria Teresa d’Austria a Margherita di Savoia, da Napoleone a Re Umberto, pettegolezzi di corte, terribili racconti popolari e curiosità dimenticate, passeggiando nella bellezza della natura.
“Tra arte contemporanea e natura: il museo Parco Rossini Art Site di Briosco” – Briosco (MB)
Nel cuore della verde Brianza, esiste un luogo dove i grandi nomi dell’arte contemporanea incontrano il paesaggio di Brianza: è il Rossini Art Site. Un percorso museale che si snoda nell’ampio parco dove tra querce, laghetti, asini e conigli selvatici e ammirando il panorama dei campi brianzoli si passeggerà tra sculture giganti e opere di Oppenheim, Munari, Melotti, Giò Pomodoro e tanti altri maestri della Land Art, il Nouveau Réalisme…
“Valmadrera: l’antico orto e il santuario miracoloso”
Dal misterioso Santuario di San Martino, con i suoi ex voto e i meravigliosi affreschi gotici di Tommaso Malacrida, un percorso che si snoda per Valmadrera, sulle tracce della vita passata. Fino al gioiello nascosto, l’antico Giardino dei Semplici, un piccolo orto botanico che serviva i frati del vicino Ospedale Fatebenefratelli, che conserva oggi oltre 1.000 specie vegetali: tra antiche ricette e moderni rimedi, scopriamo le proprietà curative) di alcune piante, le cui doti sono ormai dimenticate.

Viandanti su antichi sentieri a Cassago” – Cassago (LC)
Nel cuore di Cassago un percorso tra i campi, su vecchi sentieri medievali tra cui il cammino di S. Agostino: dal leggendario Parco Archeologico, passando per la cascina di Zizzanorre, al Lavatoio, cuore della vita contadina. Una passeggiata alla scoperta di leggende e tradizione, con vista spettacolare su un paesaggio che ricorda lo splendore di una Brianza che ancora esiste.
“I panorami della Brianza” – Galbiate (LC)
Lasciamoci incantare da San Michele, luogo dell’antica sagra paesana, con la sua imponente chiesa senza tetto, da qui saliremo a Pian Sciresa per ammirare il lago di Lecco e le sue bellezze, incorniciate dalle montagne della vicina Svizzera. Dalla pittoresca frazione di Figina, invece, si snoda in mezzo ai campi, un percorso tra le Cascine e la piccola Chiesa romanica, verso un paesaggio altrettanto suggestivo: quello che guarda verso la Brianza, con i cinque laghetti briantei e il Monte Rosa.
“La natura incontaminata: l’oasi di Baggero” – Merone (CO)Nell’Oasi naturale di Baggero, a Merone, una passeggiata alla scoperta della natura che si è riappropriata dell’antica cava. Ripercorriamo le tracce delle misteriose marne, conglomerati rocciosi dai mille “ingredienti” utilizzati nel passato per costruire. Dagli antichi romani, ai muratori del secolo scorso, case, templi, vasellame e i perfino il Pirellone: un affascinante viaggio nella natura incontaminata tra leggende e storie popolari.
“Brianza dimenticata: archeologia industriale lungo il Lambro” – Briosco (MB)
Viaggio alla ricerca delle tracce di lavori dimenticati lungo il Lambro. Una passeggiata tra bosco e fiume, immersi in luoghi un tempo ricchi di mugnai e operai, campari e scalpellini, che guardavano al fiume come fonte di energia, risorse, materiali. Tra mulini e cartiere ormai abbandonati, un tesoro prezioso anche dal punto di vista naturalistico, che oggi più che mai, abbiamo il dovere di preservare.

“Santa Margherita e Santa Giustina di Casatenovo” – Casatenovo
Alla scoperta delle due chiesine medievali di Casatenovo, della loro storia e delle loro leggende. Tra affreschi gotici e pietre misteriose, tra stemmi nascosti e storie dimenticate, un viaggio tra la chiesa dei contadini e quella dei nobili, che ancora oggi ci regalano istantanee del tempo che fu.
*E’ possibile visitare le chiese anche singolarmente.
“Nei boschi della Brianza: il viaggio delle origini al Santuario di Bulciago” – Bulciago (LC)
Dalla frazione Verdego di Barzago, primo luogo di insediamento degli antichi, percorriamo i sentieri che ci portano nel cuore dei boschi della Brianza, da dove ammirare i monti lontani e i campi vicini. Un paesaggio costellato di cascine abitate da gente semplice per cui il bosco costituiva un vero e proprio tesoro. Arriveremo fino al Santuario della Madonna dei Morti dell’Avello di Bulciaghetto, un luogo misterioso, in cui si intrecciano antichi riti magici e miracolose tradizioni.
“I misteri alle porte del Parco di Monza: le Grazie Vecchie e il laghetto dei Sospiri” – Monza (MB)
Visitiamo il misteriosogiardino del Santuario di Santa Maria delle Grazie, nella zona degli antichi opifici che sorgevano lungo il fiume, un viaggio tra storie e leggende popolari legate all’acqua ed al fiume Lambro.  Lo stesso che alimenta il romantico Laghetto dei sospiri e che dovette superare San Gerardo, patrono di Monza che si dice abitasse nelle vicinanze…
“Atmosfere medievali nella Basilica di Agliate” – Carate Brianza (MB)
Alla scoperta della Basilica dei Santi Pietro e Paolo della frazione di Agliate, un gioiello romanico, tra bosco e fiume Lambro, dove riscoprire simbologie, leggende e misteri che ci riportano indietro nel tempo di mille anni, sulle tracce di una dimensione della fede intima e comunitaria al tempo stesso. Un percorso tra santi popolari e antiche lapidi, tra affreschi e criptiche iscrizioni,
“Le misteriose devozioni del Segrino a Eupilio” – Eupilio (CO)
Nelle vicinanze del famoso lago, nel piccolo abitato di Eupilio, dove ogni frazione aveva il proprio santo protettore: da San Martino a Carella, a San Vincenzo in Galliano, passando per San Giorgio, che proprio nelle acque del vicino lago di Pusiano sconfisse il temibile drago. Affacciamoci anche alle rive del lago del Segrino, un piccolo lago protagonista di grandi storie, scritti da importanti autori: visitiamo i luoghi che hanno ispirato la poetica del Parini, che hanno affascinato Lord Byron e Stendhal, teatro, sotto mentite spoglie, della “Cognizione del dolore” di Gadda, della “Malombra” di Antonio Fogazzaro e della “Pazza del Segrino” di Ippolito Nievo. Una passeggiata che si trasforma in un viaggio nella letteratura
“Lungo l’Adda: ai santuari del Lavello e di San Girolamo”* – Calolziocorte e Vercurago (LC)
Una passeggiata alla scoperta di due santuari immersi nella natura, uno sulle rive del fiume, l’altro in cime alla montagna. Bellissimi paesaggi fanno loro da cornice e misteriose leggende li vedono protagonisti. Meta di numerosi pellegrinaggi nel passato, conservano ancora il loro fascino antico.
*Santuario di San Girolamo raggiungibile con escursione con dislivello di 280 m 

“Casatenovo: dalla cascina alle sorgenti del Pegorino”
Dalla cascina medievale di “Casatevecchio”, la bellissima Cascina Rancate, un percorso nella campagna dove ancora si respira il passato contadino. I segni dell’antico acquedotto, i sassi del lavatoio, il bosco, il Rio e le sue rive: una passeggiata immersi nella natura, fra campi e boschi, dove storia e natura si intrecciano in un luogo selvaggio e incontaminato, ancora oggi riconosciuto dall’Unione Europea come sito di interesse comunitario.
“Da Tregasio al Pegorino… tra le antiche cascine” – Triuggio (MB)
C’è un’antica frazione di Triuggio che deve il suo nome a “trewa”, ossia sosta o fermata: è Tregasio. E i motivi per fermarsi sono ben più di uno: partendo dall’alto della collina si può ammirare la bellissima Villa Jacini, dove soggiornò anche Giuseppe Parini, con il magnifico viale alberato delle querce rosse, arrivando alle cascine rurali decorate in stile gotico, testimoni di un passato contadino, per poi immergersi nel bosco tra antichi sentieri di caccia e querce italiane secolari, arrivando fino alle rive del Pegorino, affluente del Lambro.
“Nella campagna più autentica: visita all’agriturismo Brusignone” – Besana in Brianza (MB)
La visita ha inizio con un percorso tra bosco e campagna, per esplorare il delicato equilibrio, che qui ancora si respira, tra uomo e natura: campi di cereali, castagni, querce e noccioli che ci raccontano il passato contadino di questi luoghi. Raggiungiamo così l’azienda agricola “Il Brusignone” alla scoperta delle stalle e dei loro animali, dell’orto ed il frutteto, delle leggende misteriose che ancora animano queste terre.
Seguendo le trame d’acqua verso il maestoso ciliegio patriarca d’Italia” – Besana in Brianza (MB)
Dalla località Vercana di Briosco, camminiamo nella campagna, tra i resti di antiche cascine che recano ancora i segni di una devozione popolare e diffusa. Tra i campi coltivati avremo occasione di vedere anche le tracce delle Bevere, i numerosi ruscelli che disegnano trame d’acqua nel nostro territorio, indispensabili per la vita contadina. Il nostro percorso si conclude davanti al ciliegio monumentale selvatico più vecchio di Italia che rappresenta la Lombardia Giardino dei Patriarchi dell’Unità d’Italia: con 5 m di diametro è un venerando testimone dei cambiamenti di queste terre.
“L’oasi protetta tra le colline di Rovagnate” – La Valletta Brianza (LC)
Tra le colline della Brianza, nel cuore del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, sorge l’Oasi WWF per la biodiversità “Galbusera Bianca”.  Un antico borgo che oggi ha ritrovato la sua vocazione agricola: esploriamo i luoghi intorno all’oasi a rischio di estinzione e per questo eletti a Siti di Interesse Comunitario e protetti dall’Unione Europea: le sorgenti pietrificanti, i prati magri e i boschi igrofili. Spazi che rischiano di andar perduti, insieme alla ricca biodiversità che li caratterizza.
*Escursione con dislivello di 280 m 
“S. Tomaso a Valmadrera: tracce di vita contadina ” * – Valmadrera (LC)
Una terrazza che si affaccia sui laghi brianzoli: da dove leggere il paesaggio dei monti, la loro storia e le loro leggende. Una passeggiata tra corti, massi erratici e antiche casote, il lavatoio, la fornace e la giazzera, per arrivare nei luoghi dove si tagliavano le pietre,  il “Taglia sassi” famoso in tutto il circondario.
*Escursione con dislivello di 280 m

Hai bisogno di ulteriori informazioni?

Educazione Ambientale e culturale
aea@demetra.net
tel. 3357486957

Leave a Reply

Your email address will not be published.